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sabato 19 settembre 2009

dark resurrection

Si dice che l'Italia sia patria di artisti e tempo fa esportavamo il nostro cinema di qualità in tutto il mondo. Registi come Mario Caserini, Enrico Guazzoni e Giovanni Pastrone hanno inventato il cinema a soggetto, ottenendo un successo inimmaginabile. Siamo stati i primi, con il futurismo, a creare un movimento d'avanguardia cinematografico, dando il là al cinema espressionista tedesco e probabilmente siamo stati i primi a produrre film propagandistici, genere tanto caro agli americani e non solo. Registi come Luchino Visconti, Roberto Rosellini e Vittorio De Sica con il loro neorealismo hanno insegnato cinema a più riprese e non a caso artisti del calibro di Lars Von Trier hanno creato il movimento Dogma 95 (da vedere assolutamente Festen di Thomas Vinterberg, il primo film ad essere prodotto secondo le regole del manifesto), mentre Federico Fellini e Michelangelo Antonioni, primogeniti dei loro tanti figli artistici ne hanno ampliato l'eco. Mario Bava, Dario Argento e Lucio fulci, invece hanno creato generi e stili inconfondibili, dove spesso l'arte di arrangiarsi cessava di essere un handicap per dare il via a capolavori indiscutibili, per poi essere copiati in tutto il mondo (Storia del cinema italiano).
Tutto questo per dire che la crisi del cinema italiano non esiste! È una bufala per nascondere il fatto che volutamente si è uccisa l'industria cinematografica per privilegiare le produzioni statali più controllabili e, in qualche modo, indirizzabili. Ma il problema è un altro: si ha la convinzione che non si possa fare il cinema senza i soldi. Altra bufala! Low budget non equivale a un film brutto, come una grande produzione non da diritto a fare un bellissimo film. Lo dimostra Hollywood e le decine di pellicole scadenti all'anno, anche se in quel caso subentra il discorso dell'incasso, dove una pellicola è considerata di successo se incassa tanto, anche se poi viene dimenticata negli anni successivi.
La verità è che si può fare un film di ottima fattura e infarcito di effetti speciali con 7.000 euro (due lire rispetto ai budget a disposizione per una qualunque pellicola professionale).
Sto parlando di Dark Resurrection, di Angelo Licata, prodotto da Luca Bigazzi. Un film indipendente, fatto amatorialmente nei ritagli di tempo. Detta così la cosa non suscita grande interesse, ma a vedere il risultato finale c'è da stare a bocca aperta per la qualità del prodotto finale.
Il film si ricollega alla famosa saga creata da Lucas e si posiziona, cronologicamente, qualche secolo dopo gli eventi narrati nel capitolo VI. La protagonista è Hope, giovane apprendista del maestro jedi Zui Mar Lee, e il suo destino è quello di sconvolgere l'equilibrio universale nella forza.
Personalmente mi è sembrato un po' lento, ma è innegabile la straordinaria potenza visiva e l'efficace intreccio della trama. Da vedere assolutamente!
Il progetto non ha alcun fine di lucro e ha avuto, oltre che i complimenti, anche il via libera della LucasFilm e il successo che gli ha decretato il pubblico di internet hanno convinto gli ideatori a produrne il secondo volume che è già in post-produzione.
Il film è visibile sul sito GuerreStellari.Net e sul blog DarkResurrection.Com in esso contenuto.
Buona visione.

venerdì 30 gennaio 2009

il morbo di Alzheimer... censurato

Lo spot diretto da Giuseppe Tornatore, sarebbe dovuto andare in onda già alcuni anni fa, è stato rifiutato dalle emittenti italiane.

leggi l'articolo qui.

giovedì 29 gennaio 2009

sulla censura

È un argomento che prima o poi volevo affrontare. Probabilmente esistono dei limiti i quali sarebbe meglio non andare. L'individuazione di un target, per esempio, è un fattore importante che deve essere preso in considerazione. I bambini non devono subire una violenza psicologica nel vedere e leggere argomenti e immagini che non possono effettivamente capire e valutare, un esempio su tutti. Quando, tuttavia, si usa la censura semplicemente per nascondere la verità su un fatto o per chiudere sul nascere un pensiero "diverso" dal nostro e tenere una pubblica opinione senza anima né ragione, beh, si sta volutamente equivocando il significato di una censura fatta per proteggere l'individuo e gliela si sta puntando contro, come un'arma.
Non sono un giornalista (e di questi tempi pochi lo sono), e non faccio politica (idem come prima), ma mi piace poter ancora avere un'opinione, pure sbagliata, nella mia più totale ignoranza.


mercoledì 28 gennaio 2009

memoria e ragione



Guardate anche questo bellissimo cortometraggio: cliccate qui.

lunedì 2 luglio 2007

evangeline

scarica il racconto

Era da un po' che ci pensavo e ultimamente avevo proprio voglia di farla. Una pubblicazione libera su internet. A me piace andare in libreria e non sempre ho idea di ciò che devo acquistare, anzi alcune delle mie letture preferite sono scaturite da questo approccio. Mi lascio trasportare dalla copertina o dal titolo o dall'incipit, quelle prime, spesso fantastiche, righe che in molti casi hanno il potere di tenerti incollato al libro fino alla fine. Ma, devo ammetterlo (o forse proprio in relazione a questo tipo di approccio), sono affascinato da quei volumi antichi senza titolo (cancellato dal tempo?) dove è impossibile capirne l'autore, un po' come trovare un manoscritto in una bottiglia, alla deriva dopo aver circumnavigato il globo... Mi è capitato spesso, a questo proposito, di cercare su internet dei romanzi o racconti (dei libri, insomma) sconosciuti da poter scaricare e leggere in santa pace. Qualcosa di nuovo, un po' come si fa con la musica. Ci sono un sacco di musicisti emergenti che fanno girare i propri cd su internet. E i registi? anche loro, in principio lo fanno. Di Stephen King che ha bisogno di tutelare i propri diritti in modo totale, ce n'è uno solo, e saremo fortunati se ce ne sarà un altro da qui a cinquant'anni. E' inutile tenere i propri scritti in un cassetto. Le case editrici pubblicano a pagamento e leggono i manoscritti solo in cambio di un compenso. Ma niente, nonostante tutto in internet non si trova nulla (o quasi) e i manoscritti continuano a impolverarsi nei cassetti.
Bene. In questo blog potrete scaricare dei libri e li potrete leggere liberamente e gratuitamente. Molto semplice no? Sarebbe bello sapere cosa ne pensate, tutto qua. Buona lettura, allora.

Evangeline - pdf, 26 pp - racconto gratuito

venerdì 15 giugno 2007

i cuccioli

Dog meat trade punto com sta raccogliendo firme per cercare di fermare il massacro dei cani nelle Filippine. Pare che questa pratica sia nata come rituale in tempi antichi e augurare buon auspicio nei tempi di carestia... Ora è diventata un'industria di circa 3.000.000 di euro e la corruzione della polizia e dei funzionari, rende vano qualunque sforzo per far cambiare le cose. I commercianti preferiscono dichiararsi colpevoli (perché ufficialmente è una pratica fuorilegge!!!) e pagare le multe che si aggirano intorno agli 80,00 euro. La corruzione dei poliziotti costerebbe molto di più!
La petizione scade il 30 giugno e le firme devono essere 50.000. Io ho firmato.
Per info www.dogmeattrade.com.