giovedì 5 giugno 2008

il labirinto del fauno

Ofelia è una principessa salita da un mondo sotterraneo al nostro che ormai ha perso memoria della sua natura. E' un fauno a svelarglielo, indicandole la via per tornare nel suo regno tra le braccia del re che l'aspetta.
Sono tre le prove che la coraggiosa dodicenne deve superare, affrontando un viaggio dove incontra personaggi paurosi della mitologia. L'ultima di queste è la prova più crudele e più terribile.
No, non è vero. La storia è un'altra.
Vidal è un capitano dell'esercito franchista nella Spagna della prima metà del ventesimo secolo. La resistenza è ormai alle strette ma il popolo preferisce morire piuttosto che tradire i propri fratelli che combattono per la libertà.
Carmen è una giovane vedova che ha appena sposato il capitano, così lo raggiunge assieme alla sua figlia Ofelia. La bambina dimostra di non gradire la scelta di sua madre e ancora meno riesce a farsi piacere la realtà in cui viene catapultata.
Ofelia ha una fervida immaginazione, grazie alla quale riesce a fuggire dalla guerra e dal patrigno crudele che non le dimostra neanche un briciolo d'amore.
Anche sua madre pare non prestarle più attenzione e forse proprio perché porta in grembo il figlio di Vidal. Così lei decide di dare retta al fauno e superare la terza prova. Per farlo deve arrivare all'interno di un labirinto, a metà fra il nostro e il mondo sotterraneo mentre tutti la cercano, compreso Vidal che la vuole uccidere.
Poi ci ricordiamo che è tutto finto, che la storia forse è un'altra... magra consolazione.

Stupendo film, commovente e poetico. Cattivo, vero e come ha detto qualcuno, sporco.

di Guillermo del Toro
con Sergi Lopez, Maribel Verdù, Ivana Baquero.
Il labirinto del fauno.

2 commenti:

Daniele Mocci ha detto...

Sospettavo che fosse un film da vedere. Poi, come mille altre cose, mi sono proprio dimenticato di andarlo a vedere.
Ora cercherò di rimediare...

marcello lasio ha detto...

Si, è un ottimo film, e una gran bella storia. Grande del Toro!