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giovedì 7 aprile 2011

franco putzolu

Avevo 23 anni, nel '97.
Avevamo costituito l'Associazione (Chine Vaganti), organizzato la manifestazione Viaggio nel fumetto, e pensammo (Daniele e io) di creare una rivista per farci un regalo. Macchie d'inchiostro n°0. Noi l'abbiamo sempre chiamata "rivista"...
Comunque dico, "facciamo un'intervista a Franco Putzolu, che vive dietro casa?"
"Bello si, chiedigli se ci disegna la copertina!", perché Daniele rilancia sempre.


Ricordo che non sapevo nulla di lui, vedevo le sue vignette sull'Unione Sarda e quella sua inconfondibile firma, ogni volta, mi sembrava un disegno aggiunto. Qualcosa da ammirare ogni volta.
Quando arrivai all'appuntamento mi piacque il fatto di riconoscerlo.
Abitava dietro casa, tra l'altro di fronte a casa di mi zia, ma non lo sapevo. Pensavo addirittura di non averlo mai visto in viso, invece eccolo li di fronte a me. Un viso familiare. Invecchiato, anche.
Mi raccontò subito della sua partenza dalla Sardegna. Di quando partì volontario nella Marina Militare. Perché sognava di fare lunghi viaggi in mare, mi disse. Andava a ripescare tutti i ricordi in modo veloce come avesse un ripostiglio ordinato nella mente. Poi invece mi confessò che aveva appena rilasciato un'intervista dove diceva le stesse cose... 
Mi ricordo che mi piaceva starlo a sentire e nel mentre scrivevo tantissimo sul mio blocco notes appena acquistato. Sul giornale uscì un articolo di cinque pagine. Ricordo di avere scritto un racconto che comprendeva l'intervista e poi di averlo tagliato tutto lasciando solo l'intervista secca.
Scrissi un racconto perché mi colpì tutta la faccenda e perché alla fine, quando me ne andai, pioveva. Ricordo di essermi sentito addosso una tristezza infinita perché in quel momento mi sentivo come uno dei suoi personaggi, quelli degli anni sessanta, rinchiusi all'interno della loro solitudine attraverso la pioggia che nel suo gioco fatto di umorismo nero diventava altro. La pioggia era dunque un cancello chiuso a chiave. E la chiave era al di qua della pioggia/cancello mentre l'omino stava al di là, seduto in una panchina e si riparava con un'ombrello.
A un certo punto mi fece vedere il suo archivio e m'illuminai. Cominciò a fotocopiarmi illustrazioni e vignette e disegni. Mi disse "scegli quelli che ti piacciono di più, usa quelli che vuoi". "Mi scusi, ma le vignette le conoscono tutti", dissi, "perché non usiamo i disegni vecchi, quelli neri". Me ne fotocopiò una cinquantina e mi raccontò di quel periodo. Di Diabolik, Horror...
"... fu in quello stesso periodo che riuscii finalmente a pubblicare le "mie" cose, grazie all'incontro con una donna straniera... Veniva in Italia a prendere i lavori dei disegnatori e li portava all'estero. Si trattava di vignette nere, surreali, autolesioniste, che in Italia non trovavano spazio... Era impossibile tuttavia seguirne le tracce e i ritagli che mi riportava in dietro erano rari. Ho recuperato ben poco di quei lavori... Sul Bertoldo cominciai anche a pubblicare alcuni fumetti, ma il mio interesse era rivolto ad altro."
"... Bernardo Zapponi dirigeva Il Delatore... Un numero intero venne dedicato ai giovani disegnatori dei primi anni settanta, umoristi che strizzavano l'occhio al noir di maestri francesi quali Roland Topor che ne realizzò la copertina. Il titolo del libro/rivista era "L'umorismo del silenzio"... Alberto Moravia... apprezzò l'opera e i disegni... e tra gli altri citò i miei..."
"... Zucconi, direttore de' La Domenica del Corriere... disse che ero andato troppo avanti con i tempi, almeno di quindici anni e non potevano uscire (quel genere di disegni) sul Corriere dei piccoli o su Amica."
"L'ispirazione, forse, mi è venuta da Topor, ma l'unico che mi ha lasciato qualcosa è Saul Steinberg che pubblicava in America..."
Mi ricordo un uomo gentile, felice per la sua vita, ma nello stesso tempo triste per non essere riuscito a sfondare con quelle sue idee strane, fatte di omini che si temperano le dita. Malinconico per il tempo che fu e che non sarebbe più stato. Un artista sincero e una persona sensibile.

Arrivederci, Signor Franco.

giovedì 21 ottobre 2010

macchie d'inchiostro n°8 e dvd del film macchie

Come dicevo nel post precedente, con l'Associazione Culturale Chine Vaganti, sto organizzando la trasferta in Toscana. Parteciperemo alla più grande fiera italiana del fumetto: Lucca Comics and Games dal 29 ottobre al 1 novembre 2010 più qualche giorno di viaggio in nave.
Saremo presenti nella sezione Editori, padiglione Napoleone e divideremo lo stand E145 con l'associazione amica La Matita.
Venite a trovarci, mi raccomando, quella sopra è la piantina del padiglione e il puntino rosso rappresenta il nostro stand.

Durante la manifestazione presenteremo le nostre ultime pubblicazioni.
La rivista Macchie d'Inchiostro è arrivata al n°8 (nuova serie) e in questa circostanza raccoglie alcune storie a fumetti pubblicate in altri numeri, ma risistemate nel lettering e non solo, corrette e, nel caso della storia più lunga (21 pagine), pubblicate nella loro
versione integrale.
Queste storie rappresentano una svolta per l'associazione perché hanno ispirato Christiano Pahler, socio ormai da anni, a farne un film nel 2008.  In quel momento nasceva il Gruppo Cinema che oggi lavora alla seconda produzione.
Il film venne presentato per la prima volta durante la manifestazione che festeggiava i primi dieci anni di attività di Chine Vaganti dove era presente, come ospite, Antonio Serra (papà di Nathan Never) il quale ha scritto un bellissimo pezzo proprio in questo numero della rivista.
In allegato alla rivista ci sarà anche il DVD Macchie, il film di cui sopra. L'associazione ha fatto le cose in grande, questa volta, producendo e distribuendo il film che segna l'inizio della nuova era targata Chine Vaganti.
Avremo tante novità, dunque, da presentare durante la manifestazione, quindi ci auguriamo che siate in tanti a visitarci.
Troverete i nostri disegnatori all'opera live, potrete parlare con alcuni degli attori del film in questione e criticare (speriamo di no) personalmente il regista.
Da non perdere, inoltre, la mirtata che stiamo organizzando per festeggiare Halloween a modo nostro.
Chi ci farà visita in 31 dalle 17.00, infatti, potrà degustare il nostro mirto fatto in casa e parlare di fumetti in tutta lucidità!

Ricapitolando, dunque:
Macchie d'Inchiostro n°8 - 72 pp b/n
Macchie - DVD, 61 min b/n
Mirto sardo fatto in casa
Tutto compreso!

mercoledì 6 ottobre 2010

cronaca nera - dal romanzo al film

Quindici anni fa, circa, ho scritto questo romanzetto
Avevo sui vent'anni (anche se continuo a dire che ne avevo diciotto), al momento che l'ho finito e quindi è molto probabile che ho utilizzato parte di scritti precedenti... lo faccio spesso.
Poi l'ho riscritto e sistemato più volte. E' stato uno dei miei scritti che ha subito più modifiche in assoluto. E' stato come quando cerco di spiegarmi e vedo che non ci riesco e quindi ci riprovo. Il contenuto era sempre quello, la struttura idem, ma la forma cambiava o si modificava di volta in volta e le parole cambiavano anch'esse. Il finale l'ho riscritto ogni volta e ogni volta era superfluo.
Non è mai stato fatto un editing, comunque. E alcune ingenuità che vedevo inizialmente non le ho corrette. L'ho pure spedito in giro e qualche parolina buona l'ho pure ricevuta. Una proposta di contratto, se così si poteva chiamare, l'ho rifiutata.
Poi l'ho pubblicato in questo blog per togliermi uno sfizio e da li è partito un nuovo progetto. Ne parlavo spesso con Christiano Pahler, regista anche di Macchie e visto che anche i ragazzi dell'associazione lo conoscevano, abbiamo deciso di farne un film. Un altro piccolo passo nella sperimentazione di Chine Vaganti nel mondo del cinema.
Qualche anno fa ho cominciato a scrivere la sceneggiatura e non era così semplice. Venivo dalle sceneggiature dei fumetti, ma non era affatto la stessa cosa. In un fumetto la regia è mia anche se un buon disegnatore riesce a farla sua aggiungendo molto per la buona riuscita della storia. In un film la regia non è mia neanche per sogno!!! C'è un regista in carne e ossa e di certo non vuole ingerenze. Si può discutere, certo, ci si può confrontare, ma la regia è sua al 100%.
Quando ho capito questo, e l'ho capito da solo mentre scrivevo e mi rendevo conto che molte descrizioni erano inutili, ho cominciato a scrivere più spedito. Poi mi si è piantato il computer e ho perso tutto il lavoro.
Ero giù e non mi andava di ricominciare.
Alla fine ho ricominciato e l'ho scritta in apnea.
Le sceneggiature all'americana (quelle che ho visto) mancano quasi del tutto di descrizioni. Vanno spediti sui dialoghi e molti sono molto bravi a scriverli. Anche se molti altri vivacchiano su luoghi comuni e modi di dire di dialoghi ormai sempre uguali. Il cinema, si sa, si nutre di se stesso.
Io le mie descrizioni le ho scritte lo stesso, è stato più forte di me, ma mi sono sforzato di escludere i movimenti di camera e quando non l'ho fatto mi sono pure scusato con Christiano. Migliorerò con il tempo.
Il finale, come al solito, l'ho cambiato, ancora una volta mi sono reso conto che era superfluo. Quando poi l'abbiamo letta insieme (con il regista) lo abbiamo cambiato ancora una volta e quindi ho capito una cosa: per quanto mi riguarda il finale di questa storia è qualcosa in più e non aggiunge nulla al concetto. Quello che avevo da dire l'ho detto ampiamente, forse mai sono riuscito a dire tutto quello che volevo così esattamente. Quindi ben vengano tutte le idee per un finale coinvolgente e quello scritto con Christiano può dare effettivamente qualcosa in più in questo senso.
Pronti, via. Abbiamo cominciato le riprese la settimana scorsa e pare proprio che le cose procedono bene.

Quella a lato è una foto fatta sul set, dove Christiano e io "prepariamo" Daniele per la scena.
Non vedo l'ora di vederlo finito (il film!).

lunedì 4 ottobre 2010

resto mancia n°1

Senza Hard Disk (e per separare gli episodi de "Il collezionista") mi limito a segnalare Resto Mancia n°1, la rivista delle nuove leve di Chine Vaganti. Buona lettura.


mercoledì 6 maggio 2009

intervista a christo

Ecco l'intervista a Christiano. Si abituerà un giorno, ma per ora s'imbarazza come un ladro...
Molte cose si sono inceppate, come la questione della proiezione. Per ora non si fa, purtroppo. I due progetti di cui parla, lo stesso, hanno tempi più lunghi del previsto. Spero si sblocchi qualcosa, sono due bei progetti che non vedo l'ora di prendere in mano. Un soggetto di massima l'ho già scritto e l'altro lo sto per scrivere, ma i problemi come al solito non li creiamo noi... Speriamo bene.


mercoledì 1 aprile 2009

il trailer di macchie su sky (spostato)

Domani giovedì 2 aprile potremo gustarci l'intervista fatta a Christiano "Christo" Pahler che andrà in onda in TV. A corredo verrà proiettato anche il trailer del film Macchie. Il Canale in questione è Viva l'Italia Channel e il programma si chiama Biblos. Potete cercarlo sul digitale terrestre, nella mia zona si trova nella frequenza 0038, ma credo che in ogni zona d'Italia poi cambi. Per chi ha un abbonamento Sky, invece, lo trova con più facilità al canale 830. La trasmissione andrà in onda alle ore 22.15 e in replica sabato 4 aprile alle ore 19.45.

PARE CHE L'APPUNTAMENTO CON LA TRASMISSIONE BIBLOS SIA STATO SPOSTATO A DOMANI VENERDÌ 3 APRILE ALLE 16.30 CIRCA!!!

lunedì 23 marzo 2009

macchie - locandina ufficiale

Cominciamo col dire che ieri (sabato), Christo, il regista del film Macchie, è stato intervistato per un programma che si chiama Biblos e che va in onda su Viva l'Italia Channel, su Sky al canale 830 e sul digitale terrestre (cercatelo, la frequenza cambia a seconda delle zone). Nell'intervista si parla delle esperienze di Christiano, prima e dopo Chine Vaganti, e dei suoi progetti futuri, con e senza Chine Vaganti. A corredo andrà in onda anche il trailer del film. Per ora è tutto, non appena avrò notizie posterò anche il giorno e l'ora esatta della trasmissione.


sabato 21 marzo 2009

macchie - il trailer

Finalmente è pronto il trailer del film Macchie. Prossimamente dovrebbe essere possibile vederlo anche su Sky e sul digitale terrestre, nei canali che in seguito, posterò in questo blog. Farà da contorno a un'intervista fatta a Christo, regista del nostro filmetto. In attesa della proiezione integrale, gustatevi quindi questo estratto del film.


mercoledì 4 febbraio 2009

l'uomo nero

L'uomo nero è in realtà una persona a modo. Giuseppe Pili, nella presentazione alla sua storia, sull'albo "Cuore Innamorato" dice  che «sa stare a tavola e fa i complimenti alla padrona di casa, perché l'intelletto è un assassino educato».
La sua è una mente fina, infatti; ogni azione è frutto di una lucida analisi e non mente quando dice di essere alla ricerca di qualcosa di puro, i suoi pensieri viaggiano semplicemente su rotaie parallele alle nostre, e vedono con una prospettiva che schiaccia le distanze confondendone la percezione. Una persona così va fermata, senza troppi discorsi, ma resta il fatto che queste menti costituiscano un ottimo materiale di studio per capire a fondo l'uomo.
L'uomo nero venuto fuori dalla penna di Giuseppe è stato interpretato da me (nella foto) nel film diretto da Christo, il giovane regista con un'energia incredibile, e fra tutti i complimenti e le critiche (non sono certo un attore) quella che mi è rimasta impressa di più è una semplice constatazione. Qualcuno che era presente alla presentazione di un anno fa disse "certo che lo riempi lo schermo!"... beh, direi di si.
Ora che per Macchie - il film stiamo studiando modi e tempi per farlo girare, sto lavorando a una nuova e ufficiale locandina che sia più vicina al mondo del cinema. Quella qui sopra è una delle tante foto che ho scattato mentre riguardavo il DVD (per ora esistono pochissime copie) e nonostante mi sia divertito tanto a "fare l'attore", continuo a pensare che preferisco stare dietro la macchina da presa.

Per info sul film cliccate qui, qui e qui.
La prima recensione la trovate qui.

domenica 1 febbraio 2009

ikiru - effelle

Questo è il video Ikiru degli Effelle, uno dei gruppi che hanno composto la colonna sonora di Macchie - il film.

venerdì 23 gennaio 2009

protezione civile - storia a fumetti

Protezione Civile è un albetto pensato per le scuole e realizzato da Massimiliano Marongiu, Daniele Mocci, Andrea Pau e me (che ne ho curato anche la grafica e l'impaginazione), per quanto riguarda i testi (soggetti e sceneggiature). Le matite e dunque la creazione di tutti i personaggi sono di Jean Claudio Vinci, gli inchiostri di Simone Figus, mentre la colorazione è stata affidata a Luca Usai e Maurizio Nonnis. Un lavoro di squadra, insomma, che ha coinvolto tutta l'Associazione Culturale Chine Vaganti in un progetto voluto dalla provincia del Medio Campidano e seguito passo passo dal Centro Provinciale di Protezione Civile. Le quattro tavole qui sotto, sono quelle da me sceneggiate. Pur avendo senso compiuto vanno a "incastrarsi" con le altre quattro parti, ognuna di quattro tavole, che compongono l'intera storia (Cliccateci sopra per ingrandirle).


















































































Cliccando qui potete leggere le quattro tavole scritte da Daniele Mocci.
Cliccando qui potete leggere le quattro tavole scritte da Andrea Pau.


P.S.: Con questo lavoro si è ufficialmente chiusa la stupenda avventura di MaLa - Grafica & Comunicazione. Mi è dispiaciuto tanto, per alcuni mesi avevo rimandato la decisione, ma la situazione ormai era davvero insostenibile. È stato come un sogno ad occhi aperti. Un luogo dove si sono incontrate alcune delle menti più creative e incostanti che abbia mai conosciuto. Nonostante tutto le idee continuano a fiorire...

venerdì 31 ottobre 2008

tavola per mono

Quella che vedete a lato è la tavola che ho scritto per i disegni di Simone Figus e che ha partecipato al concorso indetto dalla casa editrice Tunué per la rivista Mono. Il tema era "passione" e tutti i partecipanti li potete trovare qui.

Tavola ingrandita

martedì 28 ottobre 2008

tallinn è lontana ormai

Oramai ci stavo facendo l'abitudine. La notizia che il film "Macchie" fosse entrato nel concorso cinematografico internazionale di Tallinn (Estonia), mi stava tentando parecchio. Invece no, purtroppo. Pare che lo sponsor maggiore abbia tagliato i fondi e che il 50% delle pellicole già selezionate, siano state escluse. E' stato bello finché è durato.
Andiamo avanti, nonostante la delusione. Il film attende altre selezioni e noi lavoriamo ad altri progetti.

mercoledì 18 giugno 2008

notte #7

(Disegno di Francesca Angius)

La ragazza col grasso che cola mi chiede spiegazioni. Sta li ormai da un po' di tempo e non riesco a spiegarle che non so come far procedere la storia. Cioè, lo saprei pure, ma mi sono incartato perché ho il difetto di voler raccontare la vita e nella vita s'intrecciano le vicende di miliardi di persone.
Il bambino con il pene in bocca è una favola, non sarà come Biancaneve e i sette nani, ma è pur sempre una favola. E' più come Cappuccetto Rosso, dove poi il lupo sbrana i personaggi e quando arriva il cacciatore decide di squartarlo per riportare alla luce brandelli ormai sciolti dagli acidi di nonna e bambina.
Si, è un po' così.
Il ragazzo con il terzo occhio non se ne preoccupa, il suo unico obiettivo è guardare le spalle a Lorenzo che li ha raggiunti non appena è morto.
Spero che Francesca abbia la pazienza di attendere perché i suoi disegni sono fondamentali per questa favola.
Io, invece, mi ritrovo a riflettere su cosa sia vero e cosa falso. La vista mi si annebbia, ho qualche difficoltà, lo ammetto. Spuntano i primi peli bianchi nella barba e fra i capelli. Spero solo di restare abbastanza lucido per salvare l'anima de Il suo unico amore.

sabato 12 aprile 2008

macchie - il film

Qui a lato, la locandina di quello che è con ogni probabilità l'evento più significativo degli ultimi anni dell'Associazione Culturale Chine Vaganti. Il film è stato prodotto, scritto, diretto e in parte interpretato dai membri dell'associazione.
Macchie - il film è un progetto nato quasi per caso e ha coinvolto, se non altro emotivamente, tutti noi. Christiano Pahler ne ha curato la regia, dirigendo con pazienza e dedizione attori alla prima esperienza ma carichi di grande motivazione.
Si tratta di un lungometraggio che ripropone alcune delle storie pubblicate in questi dieci anni di chine con il tentativo di conservarne l'aspetto e la magia dei fumetti in bianco e nero.
Così incontriamo di nuovo il ragazzo portatore di handicap de Il mostro (Lasio, Concu), lo scanzonato ladro de Il furto (Lampis), la sfortunata e vendicativa Marta di Igor (Concu), l'allucinato rapinatore di Supermarket (Marongiu, Figus) e l'eterno innamorato e mentalmente instabile di Cuore innamorato (Pili, Concu).
È stata un'esperienza unica, per me, perché oltre ad essere stato uno degli sceneggiatori, ho addirittura fatto qualcosa che non avrei mai immaginato di fare. Ho interpretato l'uomo mentalmente instabile di Cuore innamorato ma l'ho fatto senza provare a recitare e forse è stata una scelta azzeccata.
In questi giorni il film è stato iscritto ad alcuni concorsi e probabilmente verrà presentato a settembre a Milano.
Io vi terrò informati su tutte le novità che riguardano il film, voi, se vi capita, vedetelo perché siamo curiosi di sapere cosa ne pensate.

mercoledì 28 novembre 2007

arieccomi...

Lo so, lo so, sono sparito all'improvviso. Dovete sapere che dove vivo io non esiste l'adsl, pare incredibile nell'era della comunicazione ma è proprio così. Da un momento all'altro mi sono ritrovato con una connessione che non mi permetteva neanche di scaricare la posta perché "i padroni" avevano deciso finalmente di cominciare i lavori per far arrivare anche da noi la fibra ottica. Parecchi mesi son passati, dell'adsl nessuna traccia (si dice che ormai ci siamo...) e nel mentre qualcuno impietosito ha rimesso a disposizione delle linee in grado di affrontare una navigazione decente. Eccomi qua, dunque. In questo periodo ho dovuto arrestare alcuni progetti su cui lavoravo, certo, ma altri hanno invece preso a viaggiare in modo rapido. Con i ragazzi di Chine Vaganti si è prodotto un altro Macchie d'Inchiostro, per esempio, e sarà disponibile per la manifestazione Made in Chine che festeggerà i dieci anni di attività dell'associazione. Si è organizzato il decennale, appunto, ed è stato un lunghissimo lavoro! E' previsto a Febbraio (data definitiva dopo lo slittamento di Novembre) e prevede la presenza di grandissimi nomi del fumetto e del cinema italiano. Più avanti pubblicherò date e programmi. Tra le altre cose stiamo sbarcando su internet, e in questo caso ci starebbe un'ovazione, visto che se ne parlava da almeno cinque anni! Il sito è in allestimento e quando sarà online non potete perdervelo! Ci saranno fumetti, strisce, video, racconti, e tantissime altre produzioni made in chine che non potranno lasciarvi indifferenti! Potrete acquistare fumetti, leggere gratuitamente fumetti, fare fumetti!!! ma cosa volete, di più?
Quello che vedete in alto è invece il Blog che abbiamo appena aperto, dove potrete conoscere in diretta tutte le news del mondo CHINE VAGANTI. Cosa aspettate, allora, fateci un salto!

lunedì 2 luglio 2007

evangeline

scarica il racconto

Era da un po' che ci pensavo e ultimamente avevo proprio voglia di farla. Una pubblicazione libera su internet. A me piace andare in libreria e non sempre ho idea di ciò che devo acquistare, anzi alcune delle mie letture preferite sono scaturite da questo approccio. Mi lascio trasportare dalla copertina o dal titolo o dall'incipit, quelle prime, spesso fantastiche, righe che in molti casi hanno il potere di tenerti incollato al libro fino alla fine. Ma, devo ammetterlo (o forse proprio in relazione a questo tipo di approccio), sono affascinato da quei volumi antichi senza titolo (cancellato dal tempo?) dove è impossibile capirne l'autore, un po' come trovare un manoscritto in una bottiglia, alla deriva dopo aver circumnavigato il globo... Mi è capitato spesso, a questo proposito, di cercare su internet dei romanzi o racconti (dei libri, insomma) sconosciuti da poter scaricare e leggere in santa pace. Qualcosa di nuovo, un po' come si fa con la musica. Ci sono un sacco di musicisti emergenti che fanno girare i propri cd su internet. E i registi? anche loro, in principio lo fanno. Di Stephen King che ha bisogno di tutelare i propri diritti in modo totale, ce n'è uno solo, e saremo fortunati se ce ne sarà un altro da qui a cinquant'anni. E' inutile tenere i propri scritti in un cassetto. Le case editrici pubblicano a pagamento e leggono i manoscritti solo in cambio di un compenso. Ma niente, nonostante tutto in internet non si trova nulla (o quasi) e i manoscritti continuano a impolverarsi nei cassetti.
Bene. In questo blog potrete scaricare dei libri e li potrete leggere liberamente e gratuitamente. Molto semplice no? Sarebbe bello sapere cosa ne pensate, tutto qua. Buona lettura, allora.

Evangeline - pdf, 26 pp - racconto gratuito

mercoledì 27 giugno 2007

storie di macchie #2

Eccolo, finalmente! E' appena uscito dalla tipografia ed è ancora caldo e fumante. Cuore innamorato è pronto per essere distribuito. La data della presentazione ufficiale non è stata ancora definita ma chi fosse interessato all'acquisto può già richiederlo all'Associazione Culturale Chine Vaganti al prezzo di € 3,00 più spese di spedizione.

"...“…tempo fa ho conosciuto una ragazza.”, è così che il protagonista racconta in una lettera alla madre lontana le novità della sua vita sentimentale. Ci appare, infatti, come un uomo normalissimo che “finalmente”, andato via di casa, trova la sua strada approdando in una grande città. Legge rime di Dante Alighieri e non appena ha il tempo, scrive alla propria madre.
Non sentite quanto stona, quanto sbagliato sia tutto questo? Il fatto che non accenni a un lavoro ci dovrebbe insospettire, dovrebbe metterci in guardia sul suo conto, ma questo non accade perché inconsciamente siamo convinti che sia una bella persona. Legge poesie, d’altronde, dice che nella città può respirare una nuova aria, di cultura, di grandi idee e si sente stimolato da tutto questo. Si sente vivo e noi gli crediamo.
Giuseppe Pili non si limita a cercare le parole giuste come fanno molti scrittori, ci cala subito nel mondo da lui creato e attraverso una narrazione delicata ci offre immediatamente la chiave della storia. Cuore innamorato, infatti, è una storia giocata sugli opposti che cozzano e stridono fastidiosamente..."

Cuore innamorato di Giuseppe Pili e Giorgio Concu
36 pp b/n, copertina a colori - € 3,00

una kina in disney

Da qualche settimana è in edicola questo volume, in allegato a Topolino di giugno. Certo, certo, capita ogni anno, lo so. Ogni volta, d'estate, la Disney Italia s'inventa qualcosa. La notizia infatti non è questa. La vera notizia sta proprio nella copertina di questo volume che segna l'esordio di Luca Usai in Disney. Dopo un lungo periodo di studio nell'Accademia Disney (sulla destra troverete il link), infatti, può raccogliere i frutti del suo duro lavoro.
Luca è un tipo tenace, oltre ad avere un talento innato. L'incontro con l'Associazione Culturale Chine Vaganti risale a circa otto anni fa, in una indimenticabile estate a Carbonia in occasione di Nuvole Parlanti. Da allora è stato uno dei più attivi tra i componenti dell'associazione, dandosi da fare non solo come autore ma anche nell'amministrazione e nell'organizzare la vita del nostro gruppo. Nello stesso momento il disegnatore migliorava di giorno in giorno permettendogli di maturare come uomo e come artista, finché poi è arrivata la Disney.
La sua carriera è cominciata, dunque, e Luca è entrato dalla porta principale, sudando sette camicie e questo rende la cosa straordinaria. Ma ancora più straordinario è il fatto che ancora oggi è un membro attivo di Chine Vaganti (ha appena concluso la colorazione di una storia realizzata da tutti gli autori dell'associazione) e visto che questa, teoricamente, è proprio la nostra filosofia, la cosa ci rende particolarmente fieri di Luca e del nostro lavoro. Auguri a Luca, dunque, e state certi che altri percorreranno la sua strada...

venerdì 8 giugno 2007

il mangione

Ieri ho letto Il mangione, scritto da Tonino Benacquista per i disegni di Jacques Ferrandez. E' l'ultima acquisizione della "biblioteca Chine Vaganti". Il libro è edito dalla Q Press e fa parte della collana Oltrenero. Quello che colpisce è che non assomiglia alla solita storia a fumetti, ma neanche alla solita bella e geniale storia a fumetti. E' più un bel film indipendente, non per niente (pare che) ne hanno fatto davvero un film. E' una storia altamente realistica che racconta di amor proprio e della sua riscoperta. Il mangione racconta di Richard Selena, eccellente commissario di polizia con un grosso problema di salute. Pesa 160 kg e il suo cardiologo gli ha dato non più di 2 anni di vita. Nel suo passato un mistero che lo ha portato poi a rifugiarsi ossessivamente nel cibo, e nel suo presente una terapia di gruppo dove, tuttavia, non riesce a parlare né a farsi aiutare. Ma Selena è davvero un ottimo poliziotto, così trova il modo di "incastrarsi" quando incontra la bellissima Elsa. Per lei ha in serbo un oscuro gioco fatto di regole ferree che nessun altro, oltre lui, conosce. Tre persone praticamente spacciate, tornano in vita in un bellissimo albo, di quelli che non si leggono spesso. 64 pagine godibilissime in bianco e nero. Il mio consiglio è di cercarlo in una libreria specializzata, perchè ne vale la pena.